Lavaggio a bassa temperatura: cos’è, come e perché utilizzarlo
07 Novembre 2019

Come ben sanno tutti coloro che, prima o poi, si sono trovati a lavare i capi in lavatrice, le basse temperature rispettano i colori e non aggrediscono i tessuti. Spesso, però, l’impressione che un lavaggio a bassa temperatura non sia sufficiente per eliminare lo sporco a fondo ci spinge a selezionare programmi con l’acqua più calda, rischiando di rovinare biancheria e vestiti e consumando un maggior quantitativo di energia. Ma è davvero necessario?

I vantaggi per l’ambiente… e il portafoglio

 

Bisogna tenere conto che oggi, con lavatrici all’avanguardia e detergenti molto più potenti rispetto a qualche anno fa, anche un lavaggio a soli 30° gradi è sinonimo di grandi risultati. Non è quasi mai necessario, per capi esterni normalmente sporchi, utilizzare una temperatura più alta, e i vantaggi di un lavaggio più delicato, sono evidenti: prima di tutto una maggiore cura dei tessuti (i vestiti, in questo modo, durano molto più a lungo e con colori più brillanti) ma anche notevoli benefici per l’ambiente, tanto che si calcola che la riduzione di soli 3°C della temperatura media di lavaggio nelle lavatrici europee equivale a eliminare le emissioni prodotte da 700.000 auto. Questo perché serve meno energia per arrivare a temperatura, ma va anche ricordato che se i vestiti durano di più c’è meno bisogno di sostituirli e, quindi, di obbligare l’industria tessile a emettere ulteriori emissioni per produrre nuovi capi.

 

Quando serve un lavaggio più a fondo

 

I lavaggi a una temperatura più alta come i 60°C sono necessari solo quando gli indumenti sono molto sporchi o necessitano di un’igienizzazione più profonda (è il caso dei capi indossati durante una malattia e di chi è a contatto con il paziente), se ci sono familiari particolarmente vulnerabili alle infezioni, per pulire a fondo i capi utilizzati in cucina durante la preparazione dei cibi e più in genere per la biancheria che sta a contatto col corpo. È anche possibile, ogni 4-5 lavaggi a 30 °C, effettuarne uno a una temperatura più alta.

 

È necessario, naturalmente, dividere con cura il normale bucato quotidiano dai capi più ad alto rischio, che necessitano di un lavaggio a temperature più alte, e poi seguire con attenzione le indicazioni sulla quantità di detersivo da usare e le varie modalità per adoperarlo.

 

Un’ultima precauzione per proteggere l’ambiente: la lavatrice deve essere fatta partire soltanto quando è a pieno carico.

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